Dic 27 2011

Ti auguro tempo per vivere

‎”Non ti auguro un dono qualsiasi,
Ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare,
… non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perchè te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita.”

poesia  SIOUX


Ott 27 2011

Come essere più produttivi e continuare a sorridere!

Articolo liberamente tradotto da “How to be Insanely Productive and Still Keep Smiling“, di Mary Jaksch.
Mi auguro vi possa essere utile leggere questo articolo, visto che ogni giorno siamo impegnati a produrre risultati e questo spesso ci porta a sorridere meno a noi stessi e a chi ci sta intorno.
Vi auguro una buona lettura. Gianluca.

Come essere follemente produttivi.

Volete essere più produttivi? Forse sì, ma sono sicura che non volete sentirvi stressati, sopraffatti o infelici, cosa che capita a molte persone super-produttive. Ma c’è una buona notizia:

Potete essere follemente produttivi, e ancora annusare le fresie, assaporare un Pinot Nero, o godervi un tenero abbraccio.

Qualche settimana fa Leo Barbuta mi ha detto: “Mary, sei una delle persone più produttive che conosca. E continui a sorridere, e sembri così rilassata. Ma come fai?”.

La maggior parte della roba che ho letto sulla produttività parla di fare le cose diversamente, come svegliarsi alle 4:00 ogni mattina, o bere 8 litri d’acqua al giorno o tenere un block notes sotto il cuscino. Mi spiace, ragazzi, io non faccio nessuna di queste cose.

La massima produttività non riguarda “il fare”, ma “l’essere”.

Se volete essere molto produttivi, e ancora godervi la vita, dovete badare a come vivete, a come usate la vostra mente. Guardate questi 5 suggerimenti:

1. Siate in pace con voi stessi.

Fate pace con voi stessi.

Foto | Flickr

La maggior parte della gente vive in un costante stato di conflitto interno ed è affetto da una barriera di pensieri negativi che sabotano la produttività.

Ecco lo scenario: imaginate che la vostra auto sia caduta in un fosso. Un gruppo di soccorritori si riunisce, lega delle corde e comincia a tirare fuori la macchina. Sfortunatamente, non stanno tutti tirando nella stessa direzione: alcuni cercano di tirare l’auto verso la strada, mentre altri cercano di spingerla più in fondo nel fosso. È assurdo.

È esattamente ciò che accade quando siamo combattuti dentro: tutto è una lotta, non accade nulla ed è frustrante. Ma cosa accadrebbe se la vostra mente, il vostro corpo e la vostra anima fossero allineate?

Quando le nostre energie sono allineate, siamo in uno stato di “flusso”.

Quando siamo in pace con noi stessi e immersi completamente in un compito, senza pensieri negativi a sabotare la produttività, le nostra azioni non comportano alcuno sforzo. Siamo in grado di realizzare di più, in meno tempo. E con più divertimento.

Un trucco: indossate un polsino elastico. Ogni volta che notate dei pensieri negativi spostate il polsino sull’altro braccio. Questo aiuterà a creare e mantenere la pace interiore.

2. Raggiungete il limite. Regolarmente.

Raggiungere il limite.

Foto | Flickr

La maggior parte della gente utilizza solo una parte delle proprie capacità, cercando di conservare la propria energia. Per esempio, abbiamo la tentazione di riposare quando ci sentiamo stanchi con lo scopo di recuperare l’entusiasmo per la vita. Mossa errata! Più energia spenderete, più ne avrete!

La stanchezza puà essere segnale di molte cose. Può voler dire che siete annoiati, frustrati, in carenza di movimento o che vi serve più ossigeno. O forse il conflitto interiore ha indebolito la vostra energia. È importante raggiungere il proprio limite regolarmente. Esercitatevi nella corsa, nelle arti marziali, nel nuoto o in altre attività, ci sono molti modi di esercitarsi con vigore.

Un trucco: se vi sentite stanchi o letargici, cambiate subito la vostra fisiologia, fate una passeggiata o ancora meglio una camminata veloce per portare su di giri la vostra energia, sentirete che anche lo spirito ne beneficerà da subito.

3. Agite.

Agite.

Foto | Flickr

La maggior parte della gente non è produttiva perché non agisce. Hanno sogni e anche progetti, ma non li seguono. I pensieri negativi possono far deragliare l’azione. Potrebbe essere che abbiate dei dubbi sulle vostre capacità, o che altri dubitino di voi.

Un trucco: guardate a ciò che volete raggiungere e chiedetevi: “Qual’è il passo più piccolo in direzione dei miei sogni che posso fare adesso?”. Poi fate quel piccolo passo. Subito.

4. Fate ciò che amate.

Fate ciò che amate.

Foto | Flickr

Pensate a come spendete il vostro tempo. Il lavoro vi piace o è una sfacchinata? Io ho cambiato vita, e ciò che mi ha sempre appassionato è oggi diventato il mio lavoro: insegno Zen ai miei studenti e lavoro insieme a Leo.

Qualche giorno fa il mio partner David ha bussato alla porta della piccola capanna nel giardino dove lavoro: “Mary”, mi ha detto, “ti rendi conto che sono le 10 di sera e tu stai ancora lavorando?”. “Non sto lavorando!”, ho risposto, “Mi sto divertendo!”.

Già, quando il confine tra lavoro  e divertimento  si confonde, puoi lavorare di più, ma ti sembrerà di divertirti.

Un trucco: seguite i vostri sogni, proiettate nella vostra mente anche per soli dieci minuti al giorno, l’immagine di voi che li avete realizzati.

5. Amate ciò che fate.

Amate ciò che fate.

Foto | Flickr

Non sempre possiamo fare ciò che amiamo. Ma siamo sempre liberi di amare ciò che facciamo. In una prospettiva Zen, c’è sempre un modo di trasformare la più ottusa delle faccende domestiche in un’attività piacevole attraverso la consapevolezza. Quando prestiamo una sensibile attenzione alla nostra esperienza presente, lasciando andare via tutti i pensieri e i giudizi, anche l’azione più banale può diventare piacevole. Consapevolezza non significa guardare solo a voi stessi, significa essere completamente presenti, momento dopo momento.

Un trucco: per diventare “consapevoli”, notate le svostre ensazioni di ogni momento. Che suoni potete sentire? Come i vostri piedi sono connessi col terreno? Cosa sente la vostra pelle? Quali frasi vi dite?

Infine, una domanda chiave che dovreste farvi.

Se volete essere produttivi e continuare a godervi la vita, c’è una domanda chiave a cui dovreste rispondere: perché essere produttivi?

Intendo, perché non rilassarsi sul divano mangiando patatine e guardando le repliche in tv? Potrebbe andare. Ma che mi dite riguardo la cassa oblunga nella quale andremo tutti a finire?

Ogni mattina ricordo a me stessa che la vita è breve e che la mia potrebbe essere finita al crepuscolo. Questo mi fa desiderare di assaporare ogni momento. Aggiunge anche una certa quantità di “serena urgenza”, perché voglio lascare un segno nel mondo. Anche voi?

Non dovete essere super-eroi. Semplicemente fate pace con voi stessi e vivete ogni momento pienamente. È tutto.

Articolo liberamente tradotto da “How to be Insanely Productive and Still Keep Smiling“, di Mary Jaksch.


Ott 19 2011

Sei un vero Leader? Allora eccoti il premio!!!

In uno scenario degno della notte degli Oscar, si è conclusa la prima edizione dell’ “Italian Leadership Event”, due giorni straordinari condotti dall’eclettico numero uno della formazione in italia: Roberto Re!

Da Roberto ci si aspetta sempre molto, perchè chi lo conosce sa bene che per sua natura è portato a puntare a standar straordinari in tutto quello che fa, capace di coinvolgere nelle sue iniziative sempre tantissime persone, questa volta ci ha stupito più del solito.
In circa 1500, siamo intervenuti con curiosità ed entusiasmo, per seguire la premiazione di personaggi rappresentativi di una leadership dei nostri tempi, positiva e soprattutto costruttiva.

L’evento, organizzato in collaborazione con Expo 2015, ha avuto luogo a Milano al Teatro degli Arcimboldi, nei giorni 14 e 15 ottobre. Molti gli ospiti intervenuti per condividere le esperienze personali e professionali che li hanno condotti ad ottenere successo e risultati nella loro vita e nelle loro straordinarie imprese.

Ha aperto il forum l’atleta velocista italiano Pietro Mennea, esempio concreto di leadership e detentore del primato mondiale dei 200 metri piani, record rimasto imbattuto dal 1979 al 1996!! Pietro con la sua straordinaria semplicità ha ripercorso la storia della passione della sua vita: correre. Come il vento. Meglio degli altri. Più di se stesso.

Lo ha seguito la campionessa Josefa Idem e il leader indiscusso dello “sport estremo”: Alex Bellini che ha ricordato la grande forza d’animo che lo ha accompagnato durante alcune imprese e ha sottolineato quanto le difficoltà incontrate anzichè demotivarlo gli abbiano dato la spinta per portare a termine i suoi viaggi “impossibili” con caparbietà e perseveranza, sfidando situazioni inverosimili con la grinta di un vero, ma tanto umano, leader di se stesso. Tanto che le sue sconfitte null’altro sono state che il prologo di grandi vittorie!

Poi è stata la volta di Bruno Vettore, Amministratore Delegato di Tree Real Estate, brillante Amministratore Delegato di Gabetti Franchising Agency, che ha caratterizzato la figura del Leader attraverso quattro parole chiave: l’ Energia, l’Empatia, l’Equilibrio e l’Esempio.

Marco Roveda, Presidente di Lifegate, Leader nel mondo del business e Leader della cultura come Francesco Alberoni, Domenico de Masi e il futurologo Vito Di Bari.

La serata di Gala ha visto l’assegnazione per la prima volta in assoluto degli “Italian Leadership Award” a grandi personalità, la cui carriera è stata contraddistinta non solo dalla passione e dalla capacità di Leadership, ma anche dalla grande umanità e dall’impegno profuso nel proprio campo:

- Don Antonio Mazzi, il dinamico, ironico ed irriverente fondatore dei Progetti Exodus destinati al recupero dei ragazzi tossicodipendenti;

- Red Ronnie, giornalista, presentatoree produttore discografico, distintosi per la particolare capacità di relazionarsi nel mondo dello spettacolo con rilevante semplicità ed immediatezza;

- Dino Meneghin, storica figura della pallacanestro italiana, prima campione poi presidente della federazione di basket

- Il premio per la categoria Business è andato all’imprenditore Alberto Bombassei, vice presidente di Confindustria e Amministratore Delegato di Brembo S.p.a, una delle più importanti realtà italiane nel mondo.

Infine è stato assegnato un premio speciale alla memoria a Mike Bongiorno, ritirato dal figlio Michele, che con un filo di voce dovuta dall’emozione, ha ricordato il padre non solo per le sue doti da professionista, ma sopratutto per le qualità di uomo e di padre.

La serata non poteva concludersi se non in bellezza. Sergio Sgrilli, energico e brioso mattatore di Zelig, ha intrattenuto il pubblico dando dimostrazione dell’incontrovertibile sagacia che da un lato fa tanto divertire e dall’altro suscita curiose riflessioni…
E se anche voi, sentendovi dei Leader, pensate di meritare questo premio, o più semplicemente di partecipare ad iniziative come questa, una buona notizia: l’obiettivo di Roberto Re e di Hrd Training Group è quello di organizzare l’Italian Leadership Event  e consegnare i premi a cadenza annuale, trasformandolo poi nel 2015 in “International Leadership Award” in occasione dell’Expo.

Ringrazio Roberto per avermi dato la possibilità di vivere due giornate entusiasmanti di grande crescita personale e un ringraziamento particolare anche alla mia collaboratrice di Verona: Letizia, che pazientemente mi ha supportato nella stesura di questo articolo.

Buona Leadership a tutti!!!!


Ott 10 2011

UNA STUPENDA LETTERA DI UN PADRE AL FIGLIO

Se un giorno mi vedrai vecchio: se mi sporco quando    mangio e non riesco a vestirmi … abbi pazienza, ricorda il tempo che ho trascorso ad insegnartelo.

Se quando parlo con te ripeto sempre le stesse cose … non mi interrompere … ascoltami, quando eri piccolo dovevo raccontarti ogni sera la stessa storia finche’ non ti addormentavi.

Quando non voglio lavarmi non biasimarmi e non farmi vergognare … ricordati quando dovevo correrti dietro inventando delle scuse perchè non volevi fare il bagno.

Quando vedi la mia ignoranza per le nuove tecnologie, dammi il tempo necessario e non guardarmi con quel sorrisetto ironico ho avuto tutta la pazienza per insegnarti l’abc; quando ad un certo punto non riesco a ricordare o perdo il filo del discorso … dammi il tempo necessario per ricordare e se non ci riesco non ti innervosire ….. la cosa piu’ importante non è quello che dico ma il mio bisogno di essere con te ed averti li che mi ascolti.

Quando le mie gambe stanche non mi consentono di tenere il tuo passo non trattarmi come fossi un peso, vieni verso di me con le tue mani forti nello stesso modo con cui io l’ho fatto con te quando muovevi i tuoi primi passi.

Quando dico che vorrei essere morto … non arrabbiarti un giorno comprenderai che cosa mi spinge a dirlo. Cerca di capire che alla mia età non si vive, si sopravvive.

Un giorno scoprirai che nonostante i miei errori ho sempre voluto il meglio per te che ho tentato di spianarti la strada. Dammi un po’ del tuo tempo, dammi un po’ della tua pazienza, dammi una spalla su cui poggiare la testa allo stesso modo in cui io l’ho fatto per te.

Aiutami a camminare, aiutami a finire i miei giorni con amore e pazienza in cambio io ti darò un sorriso e l’immenso amore che ho sempre avuto per te.

Ti amo figlio mio


Set 23 2011

“IO SONO, IO POSSO!”

Io sono, io posso. One Night Seminar con Johnny Nacinelli
“IO SONO, IO POSSO!”

con Giancarlo “Johnny” Nacinelli

Una serata con l’ispiratore e mentore
di molti dei più noti formatori italiani
per imparare ad avere un atteggiamento mentale
orientato al successo e all’autorealizzazione.


Giancarlo Johnny Nacinelli Una caratteristica fondamentale di ogni persona vincente e di successo è sicuramente l’atteggiamento mentale.
Una persona che non crede in se stessa e in quello che fa, infatti, attingerà poco dal proprio potenziale e difficilmente potrà ottenere grandi risultati, confermando la sua ipotesi di “valere poco”.
Al contrario una persona determinata, sicura, motivata, positiva e focalizzata sul risultato avrà molte più probabilità di riuscire in ciò che vuole, poiché il comportamento tende a confermare la direzione dell’atteggiamento, che porta ad auto realizzarsi, ovvero a far sì che a fronte di una profonda convinzione in qualcosa, tutti i propri sforzi a livello conscio e inconscio vadano a unirsi per realizzare quella credenza.
Come avere un giusto atteggiamento è ciò che Giancarlo “Johnny” Nacinelli, istrionico comunicatore e straordinario maestro di vita, insegna da anni e ha messo in pratica nella sua stessa vita, ispirando in questo modo molti tra i più noti formatori italiani, tra cui lo stesso Roberto Re, che proprio con Johnny iniziò la sua carriera nel lontano 1987!

Non perdere l’occasione di partecipare
a questo seminario esclusivo,
e di ricevere in anteprima la tua copia del libro!

Ecco le date e le città che ospiteranno l’evento:

ROMA: Lunedì 26 Settembre

PERUGIA: Martedì 27 Settembre


NAPOLI: Mercoledì 28 Settembre

BARI: Giovedì 29 Settembre


FIRENZE: Lunedì 3 Ottobre

VENEZIA: Martedì 4 Ottobre

TORINO: Mercoledì 5 Ottobre


MILANO: Giovedì 6 Ottobre

VERONA: Martedì 25 Ottobre


BOLOGNA: Mercoledì 26 Ottobre

GENOVA: Giovedì 27 Ottobre


ANCONA: Giovedì 3 Novembre

Orari:

Il workshop avrà inizio alle ore 20.00 e si concluderà alle 23.30
(registrazione alle 19.00)

Quota di partecipazione:

La quota di partecipazione è di € 30 a persona ed è comprensiva di
una copia del libro di Johnny Nacinelli “Io sono, io posso.
(Per partecipazioni aziendali di 10 o più persone,
scrivi a g.deltito@hrdonline.it per usufruire di una tariffa promozionale).

NB: È necessaria la prenotazione!

g.deltito@hrdonline.it

(Le location verranno comunicate nei prossimi giorni telefonicamente,via e-mail o sms,
all’atto della conferma della prenotazione).